che caco fare...
SAB 6 MAR
21,30
Nottata del famoso free-press romagnolo che partirà con un reading di Gabriele Xella e i suoi musicisti per poi affidarsi allo strepitoso concerto di Eugene Chadbourne, maestro di John Zorn. Performance della disciplina del flatland (danza con la BMX) di Luca Contoli e per finire dj set di Max Ferraresi e EINF tra elettronica e sonorità ricercate. Per tutta la serata installazione artistica di Antonio Falzetti.
IndirizzoVia Le Selve 23 - Ravaldino in Monte (FC)
Tel.0543.89502
E-Mailinfo@areasismica.it
Sito Webwww.areasismica.it
Programma della serata:
21.30 - reading
I PEGGIORI
"Come cerchi nell'acqua. Nella notte che ci attende e ci dimentica "
di Gabriele Xella
con Gabriele Xella, Carlo Falconi, Claudio Bianconi, Martino Giani, Massimiliano Renzi
ovvero - voce recitante, chitarra, basso, violoncello, consolle elettronica rumori di fondo.
Una cosa da dentro, a dirotto, che esce dalla bocca e dalla mano, un poema urlo al contrario, una poesia che diventa prosa che divente cronaca di un destino, segnato, ma ancora da definire, dei cerchi che si ricreano come levigati sassi lanciati per creare le tensioni che ci danno le derive e gli approdi delle nostre anime malmesse e dei nostri amori dimessi, gli amori di seconda mano, come le barche arrugginite, come le canzoni, e le passeggiate sulla luna, e noi che in fondo decidiamo di non starci dentro e rendiamo le fotografie mosse, irriconoscibili, ma stavamo sempre e comunque immancabilmente ridendo, di te che te ne vai e prendi aerei che forse dirotteranno, o planeranno su dei giardini fatti apposta per rincorrerci.
23.00 - concerto
EUGENE CHADBOURNE (USA)
Uno dei grandi della musica d'avanguardia americana che ha iniziato al fianco di John Zorn, suo compagno di studi musicali, e di cui ha prodotto i primi lavori e ha donato le sue idee sulla destrutturazione.
Ha lavorato a lungo con lo stesso Zorn, Tom Cora, Fred Frith, Jon Rose, Carla Bley, Half Japanese, Bill Laswell, Camper Van Beethoven, Violent Femmes, Derek Bailey, Toshinori Kondo.
Nel documentario di Bailey sull' improvvisazione si dice che Chadbourne e' stato considerato dall'amministrazione Reagan "una minaccia per lo stile di vita americano"...
24.00 - flatland
LUCA CONTOLI
Flatland, significa letteralmente "terra piatta" e consiste nell'eseguire con la BMX delle manovre senza l’uso di rampe, questi trick sono molto complicati da compiere e sfidano continuamente le leggi della gravità e dell'equilibrio. Il "flat" è considerato come lo Zen del BMX, sono necessarie notevoli doti di concentrazione non comuni unite ad una straordinaria perseveranza, infatti molte manovre richiedono mesi di prove e le combinazioni di trick sono infinite. Questo rende il flatland una disciplina molto difficile e "mentale", una forma d’arte in movimento e rappresenta per chi lo pratica una sorta di ossessione, una fede cui dedicare ore e ore della propria vita alla continua ricerca del proprio limite.
a seguire
DJ SET
Max Ferraresi & EINF
Affidata a loro la libera interpretazione musicale della serata, con cambi, inneschi, mixaggi e musicaaa!!
durante la serata
Installazione artistica di
ANTONIO FALZETTI
Limpha: "ciò che scorre dentro noi, è fuori di noi..."
Lavoro di fotocomposizioni di corpi e alberi.
Antonio Falzetti nasce a Ferrara il 02/12/1966. Vive e lavora a Imola (BO) presso il proprio studio di fotografia e grafica.
Lavora nel campo della fotografia dal 1995. Inizia come fotografo ritrattista e successivamente come fotoreporter prima a Imola poi a Berlino per riviste e quotidiani (TAZ Berlin, Siegesseule).
Dal 2000 Realizza una serie di progetti artistici nel campo teatrale e della danza all’interno delle sedi Comunali di Imola e Bologna, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura di Imola e DAMS di Bologna.
Collabora alla realizzazione di diverse mostre e cataloghi per Musei, quali: Museo di Arte Moderna di Bondeno, Museo del Risorgimento del Comune di Ferrara, Museo di Palazzo Ducale di Revere (MN), Museo della Resistenza di Imola.
Nel 2007 realizza una mostra per il Comune di Barcellona sul tema del circo.
Nel 2008 partecipa alla Giornata del contemporaneo con una personale di fotografiaa digitale presso l’atelier Fratelli Broche a Bologna, l’evento è promosso da AMACI (Associazione Musei d’ Arte Contemporanea Italiani).
Nel 2009 è fra gli artisti del Cacofest 09.
Indirizzo di questa pagina:
http://www.cacoweb.com/cacoagenda/2010/03/06/caco-night.html