che caco fare...
Mostra gli eventi CacoUnderArt: l'arte secondo il caco, in stretta collaborazione con ART3
Il 12/13 settembre '09 si è svolto il CACOfest, un'opportunità per incontrare tutte le proposte inedite del mondo delle arti e della creatività in due giorni di totale immersione nella cultura, nello stimolo e nel confronto.
DOM 26 FEB
18
l'aperitivo suicida
presso Lato b Forlì (FC)
Gloomy Sunday (titolo originale ungherese: "Szomorú vasárnap") è una canzone scritta dall'ungherese László Jávor e musicata da Rezső Seress nel 1933 in cui si fa riferimento al suicidio. Secondo la più accreditata delle versioni, nacque durante una cupa domenica parigina. Seress era piuttosto triste a causa di un litigio con la sua amata, dovuto ai suoi ripetuti (e vani) tentativi di sfondare nel mondo della musica. La canzone è stata rifatta in diverse versioni da una serie infinita di artisti famosi, quali Billie Holiday, Portished, Sarah Brightman, Bjork, Sam Lewis, Diamanda Galas e Emilie Autumn (ogni domenica, a conclusione della serata, verrà fatta sentire una di queste versioni).
Con questo l'intento non è quello di fare un aperitivo triste, chiaramente, ma neanche quello di banalizzare il concetto di suicidio. Si vuole semplicemente ironizzare sull'attuale periodo di depressione e decadenza del Paese, in campo economico, culturale, sociale etc. proponendo un aperitivo diverso nel giorno del riposo, contribuendo così a finire la settimana o ad iniziare quella successiva in modo più ottimista e leggero, suicidando, appunto, i propri pensieri negativi, le proprie frustrazioni, lo stress e la sfiducia accumulati e dando un nuovo sprint, una nuova speranza, una leggerezza maggiore (che spesso non guasta) ai giorni futuri.
Tutto questo si concretizzerà con stimoli sia culturali che culinari. L'aperitivo proporrà, oltre ad una cucina, una scelta vini e cocktails di qualità (primo appuntamento tagliatella doc+bicchiere €10) una selezione musicale del dj Max Ferraresi che suonerà in consolle con un ospite diverso ogni appuntamento (dj o musicista) e un artista (pittore, fotografo, poeta, danzatore/rice…) che interpreterà, in diversi momenti dell'aperitivo, la musica che ne scaturirà.
Il tutto contornato da proiezioni di immagini divertenti da commentare.
Vieni a suicidare qualcosa di te che non sopporti più!
DOM 29 GEN
18
l'aperitivo suicida
presso Le Ombre Forlì (FC)
Gloomy Sunday (titolo originale ungherese: "Szomorú vasárnap") è una canzone scritta dall'ungherese László Jávor e musicata da Rezső Seress nel 1933 in cui si fa riferimento al suicidio. Secondo la più accreditata delle versioni, nacque durante una cupa domenica parigina. Seress era piuttosto triste a causa di un litigio con la sua amata, dovuto ai suoi ripetuti (e vani) tentativi di sfondare nel mondo della musica. La canzone è stata rifatta in diverse versioni da una serie infinita di artisti famosi, quali Billie Holiday, Portished, Sarah Brightman, Bjork, Sam Lewis, Diamanda Galas e Emilie Autumn (ogni domenica, a conclusione della serata, verrà fatta sentire una di queste versioni).
Con questo l'intento non è quello di fare un aperitivo triste, chiaramente, ma neanche quello di banalizzare il concetto di suicidio. Si vuole semplicemente ironizzare sull'attuale periodo di depressione e decadenza del Paese, in campo economico, culturale, sociale etc. proponendo un aperitivo diverso nel giorno del riposo, contribuendo così a finire la settimana o ad iniziare quella successiva in modo più ottimista e leggero, suicidando, appunto, i propri pensieri negativi, le proprie frustrazioni, lo stress e la sfiducia accumulati e dando un nuovo sprint, una nuova speranza, una leggerezza maggiore (che spesso non guasta) ai giorni futuri.
Tutto questo si concretizzerà con stimoli sia culturali che culinari. L'aperitivo proporrà, oltre ad una cucina, una scelta vini e cocktails di qualità (primo appuntamento tagliatella doc+bicchiere €10) una selezione musicale del dj Max Ferraresi che suonerà in consolle con un ospite diverso ogni appuntamento (dj o musicista) e un artista (pittore, fotografo, poeta, danzatore/rice…) che interpreterà, in diversi momenti dell'aperitivo, la musica che ne scaturirà.
Il tutto contornato da proiezioni di immagini divertenti da commentare.
Vieni a suicidare qualcosa di te che non sopporti più!
domenica 29 Gennaio 2012
performance letteraria
GIORGIA MONTI
scrittura
Giorgia Monti è nata a Forlì il 1° ottobre di un anno che improvvisamente non ricorda.
Il dato certo è che l'autunno si è impresso in maniera indelebile nel suo DNA, tipo che non capisce mai se è viva o morta. Pare che le vengano bene entrambe le cose, cioè che fa lo stesso.
Scrivere è una di quelle robe che puff e arriva, l'unica che la ricollega a se stessa, quindi sa che esiste, per dire. Non succede sempre, ma succede, attenzione.
Sicuramente non sono state le sue amabili insegnanti di lettere ad incoraggiarla. Quando a liceo espresse il desiderio di iscriversi a giornalismo, la prof le chiese se avesse intenzione di aprire un'edicola e la cosa si commenta abbastanza anche da sola. Giornalismo poi non l'ha fatto, mica per la prof, solo che ha proprio tutta un'altra idea di scrittura.
Cimentandosi in racconti, ha partecipato in qua e in là a concorsi letterari vari nei quali si è sempre distinta, quando non si è classificata prima, e poi è stata pubblicata lì, in quelle raccoltine fatte apposta che nessuno leggerà mai. E così sia.
Ad ogni modo ha continuato ad alimentare la sua insana follia buttandosi in svariate altre cose, tipo iscriversi a laboratori, metterne in piedi uno tutto strampalato insieme alla mitica Debora Teresa Stenta (un cognome, una garanzia), sperimentare la scrittura di poesie al volo (cioè lì per lì, in estemporanea), collaborare a il.Rof (vedi Casa del Cuculo), contribuire con le proprie parole alle mostre pittoriche di amici come Fulvio e Bicio, spappolarsi il fegato consumando una non modica quantità di aperitivi prima e digestivi poi.
Ma è il 2006 l'anno che fu galeotto. Scocca il colpo di fulmine con la Cicorivolta Edizioni, all'epoca neonata casa editrice indipendente con sede in Lunigiana, oggi incredibilmente rigogliosa e prolifica malgrado i tempi bui.
Rapporto stabile che, udite udite, a fine febbraio 2012 darà i suoi tangibili frutti.
In uscita per Cicorivolta Edizioni, infatti, la prima raccolta di poesie di Giorgia Monti (quella dell'edicola) dal titolo provvisorio, ma forse anche definitivo, "Che razza di mondo".
Sarà un libro vero, fatto di carta, ché se cade non si rompe.
State in occhio, perché … ci vuole orecchio.
PERFORMANCE MUSICALE
Max & FAB
Insieme hanno suonato con gente capace in fatto di musica come Roy Paci, Gianni Gebbia, Francesco Cusa. In coppia come Max & Fab hanno suonato per RadioDue Rai una decina di anni fa e in vari club d'Europa. E' da un pò di anni che non si frequentano in consolle. Sarà curioso e piacevole risentire i loro incastri sonori.
DOM 25 DIC
18
il presepe vivente
presso Le Ombre Forlì (FC)
in questo appuntamento ci sarà:
IL PRESEPE VIVENTE MINIMALE
DJ Max Ferraresi
e performance live musicale del re mogio David Abbas da Fusignano
pasta e fagioli doc+sangiovese € 10
Gloomy Sunday (titolo originale ungherese: "Szomorú vasárnap") è una canzone scritta dall'ungherese László Jávor e musicata da Rezső Seress nel 1933 in cui si fa riferimento al suicidio. Secondo la più accreditata delle versioni, nacque durante una cupa domenica parigina. Seress era piuttosto triste a causa di un litigio con la sua amata, dovuto ai suoi ripetuti (e vani) tentativi di sfondare nel mondo della musica. La canzone è stata rifatta in diverse versioni da una serie infinita di artisti famosi, quali Billie Holiday, Portished, Sarah Brightman, Bjork, Sam Lewis, Diamanda Galas e Emilie Autumn (ogni domenica, a conclusione della serata, verrà fatta sentire una di queste versioni).
Con questo l'intento non è quello di fare un aperitivo triste, chiaramente, ma neanche quello di banalizzare il concetto di suicidio. Si vuole semplicemente ironizzare sull'attuale periodo di depressione e decadenza del Paese, in campo economico, culturale, sociale etc. proponendo un aperitivo diverso nel giorno del riposo, contribuendo così a finire la settimana o ad iniziare quella successiva in modo più ottimista e leggero, suicidando, appunto, i propri pensieri negativi, le proprie frustrazioni, lo stress e la sfiducia accumulati e dando un nuovo sprint, una nuova speranza, una leggerezza maggiore (che spesso non guasta) ai giorni futuri.
Tutto questo si concretizzerà con stimoli sia culturali che culinari. L'aperitivo proporrà, oltre ad una cucina, una scelta vini e cocktails di qualità (primo appuntamento tagliatella doc+bicchiere €10) una selezione musicale del dj Max Ferraresi che suonerà in consolle con un ospite diverso ogni appuntamento (dj o musicista) e un artista (pittore, fotografo, poeta, danzatore/rice…) che interpreterà, in diversi momenti dell'aperitivo, la musica che ne scaturirà.
Il tutto contornato da proiezioni di immagini divertenti da commentare.
Vieni a suicidare qualcosa di te che non sopporti più!
DOM 27 NOV
17
l'aperitivo suicida
presso Le Ombre Forlì (FC)
Gloomy Sunday (titolo originale ungherese: "Szomorú vasárnap") è una canzone scritta dall'ungherese László Jávor e musicata da Rezső Seress nel 1933 in cui si fa riferimento al suicidio. Secondo la più accreditata delle versioni, nacque durante una cupa domenica parigina. Seress era piuttosto triste a causa di un litigio con la sua amata, dovuto ai suoi ripetuti (e vani) tentativi di sfondare nel mondo della musica. La canzone è stata rifatta in diverse versioni da una serie infinita di artisti famosi, quali Billie Holiday, Portished, Sarah Brightman, Bjork, Sam Lewis, Diamanda Galas e Emilie Autumn (ogni domenica, a conclusione della serata, verrà fatta sentire una di queste versioni).
Con questo l'intento non è quello di fare un aperitivo triste, chiaramente, ma neanche quello di banalizzare il concetto di suicidio. Si vuole semplicemente ironizzare sull'attuale periodo di depressione e decadenza del Paese, in campo economico, culturale, sociale etc. proponendo un aperitivo diverso nel giorno del riposo, contribuendo così a finire la settimana o ad iniziare quella successiva in modo più ottimista e leggero, suicidando, appunto, i propri pensieri negativi, le proprie frustrazioni, lo stress e la sfiducia accumulati e dando un nuovo sprint, una nuova speranza, una leggerezza maggiore (che spesso non guasta) ai giorni futuri.
Tutto questo si concretizzerà con stimoli sia culturali che culinari. L'aperitivo proporrà, oltre ad una cucina, una scelta vini e cocktails di qualità (primo appuntamento tagliatella doc+bicchiere €10) una selezione musicale del dj Max Ferraresi che suonerà in consolle con un ospite diverso ogni appuntamento (dj o musicista) e un artista (pittore, fotografo, poeta, danzatore/rice…) che interpreterà, in diversi momenti dell'aperitivo, la musica che ne scaturirà.
Il tutto contornato da proiezioni di immagini divertenti da commentare.
Vieni a suicidare qualcosa di te che non sopporti più!
domenica 27 novembre
performance artistica
HERIZ BHODY ANAM
pittura
Heriz Bhody Anam (Enrico Gorini), poliedrico artista faentino che in oltre 25 anni di carriera si è confrontato con le tecniche espressive più diverse.
Nato a Faenza il 5 giugno del 1966, Enrico Gorini ha iniziato a dipingere molto giovane, assumendo il nome d'arte di Heriz. Nel 1990 si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Bologna.
Durante un viaggio in India ha poi preso il nome di Bhody Anam. Espone dal 1982, occupandosi principalmente di pittura, scultura, ceramica e libri d'arte, senza disdegnare incursioni nel video. Numerose le sue esposizioni in Italia e all'estero, a testimonianza di una creatività sempre sconfinata.
dj resident
Max Ferraresi
ospite musicale
SIRO MIRO
Fabrizio Sirotti 38 anni, italiano, pianista e compositore. Dopo gli studi classici contaminati dalla passione per il jazz e le colonne sonore, Sirotti fonde le sue influenze musicali nel trio Man Sueto che pubblicherà due album con l’etichetta Irma Records. Parte in seguito alla volta di Parigi, dove resta dodici anni. E’ nella capitale francese che realizza il sogno di unire le proprie musiche alle immagini: comincia a lavorare per i principali diffusori europei (France 2, Arte, La Cinquième), componendo colonne sonore per fiction tv, documentari (fra gli ultimi “L’incubo di Darwin” nei cinema, “Sans crier gare” per Canal+) e cartoni animati fra i quali “La Compagnia dei celestini” (Rai Due), Le monde de Pahé (France 3).
Sempre a Parigi e dintorni, Sirotti lavora in studio per la house “french-touch” collaborando con Dimitri from Paris, Benjamin Diamond (ex Daft-Punk, ex Stardust), Cosmo Vitelli.
Attualmente a cavallo fra Italia e Francia collabora con la compagnia teatrale Armamaxa (Lecce) per lo spettacolo “1981” e con l’attore forlivese Denio Derni (“Traiettorie parallele: sette note per cento passi”: gli ultimi mesi di Aldo Moro e Peppino Impastato; “EstuaRio”: spettacolo di musica dal vivo e poesie da Borges a Campana; numerosi reading su Pasolini, Cesare Paves).
L’attività concertistica è imperniata interpretando e improvvisando colonne sonore al pianoforte. I temi musicali vanno da Hermann a Nino Rota, da Henri Mancini a Morricone, sempre con uno sguardo privilegiato verso l’improvvisazione e verso i maestri della musica classica del XX secolo (e cioè la “musica da film”): Claude Debussy, Eric Satie, Igor Stravinsky.
SUCCESSIVO GLOOMY SUNDAY
DOMENICA 25 DICEMBRE
con il presepe vivente
(vieni ed interpreta un personaggio del presepe)
VEN 19 AGO
19
serata folkloristica in campeggio
presso Camping Reno Casalborsetti (RA)
aperitivo & porchettata (porchetta e patate)
in compagnia dei menestrelli
Il duo propone musiche da antipasto e serenate al cartoccio,brani ripieni di tradizioni popolari di varia estrazione, una rapida infarinata per un fritto misto di qualità.
Giulio Cantore: chitarra e voce
Simone Rossi:clarinetto e ukulele.
••••
concerto dei…MicroBanda…
La Banda più piccola della Romagna nasce e vive per
la strada. La sua musica odora delle piazze del Sud,
delle quasba marocchine, dei barrios argentini e delle
strade di New Orleans. Le musiche evocano terre
lontane, ma.. preparatevi a ballare!
••••
a seguire dj Max Ferraresi
DAL 25 MARAL 27 MAR
10
gli artisti di copertina del cacofonico 2010
presso Centro Fieristico Forlì (FC)
Una fiera dedicata all’arte contemporanea e ai suoi artefici. In questa manifestazione, si confrontano gli artisti di tutta Italia! Si tratta a volte di giovani emergenti e spesso di artisti già pienamente affermati che trovano in Vernice un’ottima vetrina espositiva. Ogni edizione vede passare tra i suoi stand circa 11.000 persone seriamente interessate ed entusiaste. Questo avviene anche grazie ai numerosi eventi che ogni anno animano la manifestazione.
Uno dei principali eventi di quest’anno è dedicato a Mauro Andrea,“artista di un presente senza tempo”, scomparso qualche mese fa’. L’esposizione si intitola Intimantologia opere dal 1975 al 2010. Il suo nome è particolarmente legato ad un originale lessico artistico, basato sul mirabile utilizzo del computer, vissuto come tramite privilegiato per concretizzare, in modo asettico e puro, l’idea progettuale. Car Wash è il titolo della performance multisensoriale portata a Forlì dal giovane artista Alessio Rota. Come dichiarato nel titolo stesso dell’evento, è l’automobile il filo conduttore della live performance (un’auto “lavata” in estemporanea con il colore di un pennarello su musiche attinenti). Coupon riduzione nella pubblità sul cacofonico.
il cacofonico metterà in mostra le opere originali degli artisti copertina dell'anno 2010
domenica 27 dalle 13 alle 17,30 dj Max Ferraresi
DAL 18 MARAL 20 MAR
10
il cacofonico alla fiera del Vintage
presso Forlì Fiera Forlì (FC)
Dal 18 al 20 marzo 2011 nei padiglioni fieristici di Forlì arriva VINTAGE! LA MODA CHE VIVE DUE VOLTE,mostra mercato che raccoglie gli espositori più autorevoli nel mondo del vintage che offriranno al visitatore la possibilità di fare acquisti nei loro negozi e assicurarsi l'oggetto unico ed irripetibile che colorerà la primavera.Molte le aree espositive:area VINTAGE,area COLLEZIONISMO,dedicata al modernariato e brocantage,area REMAKE con vintage custumizzato,area DISCO,per chi non può rinunciare al piacere del vinile,area EDITORIA,rivolta a new media.Non mancheranno gli eventi collaterali:BETTY PAGE 32 visioni+una(mostra fotografica dedicata alla pin up più famosa del mondo),retrospettiva di CORTO MALTESE di STEFANO BABINI,CACO-MOSTRA di useDESIGN ,dibattiti,interviste e molto altro.Orari al pubblico: dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 20.Preview gratuita su invito giovedi pomeriggio:dalle 14 alle 20.Ingresso: euro 6.Coupon riduzione scaricabile dal sito www.fieravintage.it
Potrete venire a salutare il cacofonico allo stand E21 alla sinistra dell'entrata e venire a vedere le nuove offerte cacofoniche, a prendere numeri arretrati, qualche gadget, a vedere le opere di design di useDesign (copertina del cacofonico di Marzo) o semplicemente a conoscerci.
domenica 20 nel pomeriggio selezione musicale Vintage a cura di Max Ferraresi
VEN 26 NOV
21.30
(lovi dentro)
presso On Air Club Faenza (RA)
Serata di puro divertimento selvaggio e danzereccio per esorcizzare paranoie e sfighe nutrendosi abbondantemente di stupidità, alcol e musica.
•accoglienza musicale di Max Ferraresi
•concerto di Enri (Colonne sonore/musica di film/Rythm and blues/Alternativo. Nel progetto “Mondo Cane” di Mike Patton Enri suona Hammond, Clavinet, Pianoforte, Farfisa e Moog.)
•djset/dance Max Ferraresi-Dario-Mauri
•privè stimolante
SAB 6 MAR
21,30
notte cacofonica in area sismicas
presso Area Sismica Ravaldino in Monte (FC)
Nottata del famoso free-press romagnolo che partirà con un reading di Gabriele Xella e i suoi musicisti per poi affidarsi allo strepitoso concerto di Eugene Chadbourne, maestro di John Zorn. Performance della disciplina del flatland (danza con la BMX) di Luca Contoli e per finire dj set di Max Ferraresi e EINF tra elettronica e sonorità ricercate. Per tutta la serata installazione artistica di Antonio Falzetti.